Come studiare per il concorso per guida turistica 2025

63 – Scilace e il Periplo: viaggio tra terre leggendarie e popoli misteriosi Lingue Vive

Scilace di Carianda è una figura affascinante e poco conosciuta della storia antica. Vissuto tra il VI e il V secolo a.C., fu tra i primi esploratori a tentare di mappare il mondo allora conosciuto, navigando dall’Indo al Mar Rosso al servizio del re persiano Dario I. La sua opera, il Periplo, è un viaggio che mescola osservazione geografica e immaginazione mitica, tracciando un percorso che va dalle Colonne d’Ercole fino ai confini del continente africano. In questo episodio di Lingue Vive ci addentriamo nel mondo di Scilace: non solo terre e popoli reali, ma anche figure leggendarie come i lotofagi o gli Etiopi giganti. Le sue descrizioni — dalle coste latine al matriarcato dei Liburni — sono un primo tentativo di raccontare il mondo in modo sistematico, tra geografia, etnografia e mito. Un'opera che aprirà la strada a giganti come Erodoto, ma che conserva ancora il fascino del meraviglioso.a cura di Yann EsvanPuoi seguirci su:instagram @linguevivepodcastFacebook @linguevivefbPer acquistare i libri di Scilace:https://amzn.to/4ifzii2Materiale utilizzato per registrare ed editareMicrofono: Elgato Wave:3 https://amzn.to/40bagJ7Programma Editing: Audacityhttps://www.audacityteam.org/download/Sigla copyright free modificata da Daylight (Soft Emotional Logo) di SunnyFruitSe volete potete sovvenzionare il podcast comprandomi i libri necessari per i prossimi episodi dalla mia lista amazon:https://www.amazon.it/hz/wishlist/ls/2WJQZKULW6N4K?ref_=wl_share
  1. 63 – Scilace e il Periplo: viaggio tra terre leggendarie e popoli misteriosi
  2. 62 – Erotismo e ironia nell’Appendix Vergiliana: le false opere di Virgilio tutte da scoprire
  3. 61 – Ippocrate e la medicina antica: miti, verità e giuramento nel Corpus Hippocraticum
  4. 60 – Appendix Vergiliana: lo pseudo-Virgilio tra Mito, Poesia e Mistero
  5. 59 – Le poetesse greche dimenticate: Mirtide, Corinna, Telesilla e Prassilla

Il 28/01/2025 è stato bandito il primo concorso per prendere l’abilitazione come guida turistica con il nuovo sistema nazionale che promette di essere bandito ogni anno. Per iscriversi bisogna andare sulla piattaforma governativa InPA entro il 27 febbraio 2025 (qui i requisiti per iscriversi al concorso).

L’iter concorsale consta di tre prove:

•     Prova scritta. Domande a risposta multipla su storia dell’arte, geografia, storia, archeologia, diritto del turismo, accessibilità e inclusività dell’offerta turistica, e disciplina dei beni culturali e del paesaggio.
•     Prova orale. Colloquio per valutare la conoscenza delle materie scritte e di almeno una lingua straniera. Vi si accede con un punteggio pari o superiore a 25 nel test precedente.
•     Prova tecnico-pratica. Simulazione di una visita guidata, per misurare le competenze nel condurre visite guidate e offrire una descrizione esaustiva dei luoghi. Vi si accede con un punteggio pari o superiore a 25 nella fase orale.

Ma come studiare? Ecco alcuni consigli utili per prepararsi alla prova!

Conoscenze materie per prova scritta e orale:

Il ministero ha reso noto cosa bisognerà studiare per le prove, pertanto la maggioranza dei manuali sono ad oggi desueti e non utili alla preparazione dell’esame.

Qui trovate il programma completo.

Qui trovate l’errata corrige.

Diritto del turismo:
Il codice del Turismo allegato al Decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79 è disponibile cliccando qui.

Accessibilità e inclusività dell’offerta turistica
La normativa è variagata ma i punti di riferimento sono:

Disciplina dei beni culturali e del paesaggio:
Il Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n.42, codice dei beni culturali e del paesaggio ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002 n.137 è disponibile qui.

Le lingue:

Quante lingue si possono presentare? Durante l’iscrizione si potrà indicare una lingua che verrà poi valutata in sede di esame. Il livello minimo richiesto è il B2.

Chi ha conseguito titoli di studio esteri equivalenti alla secondaria di secondo grado avrà riconosciuta la conoscenza della lingua. Non valgono dunque le canoniche certificazioni linguistiche o corsi universitari effettuati in Italia. Sarà però possibile, successivamente al conseguimento dell’abilitazione, veder riconosciute ulteriori lingue presentando opportune certificazioni.

Pubblicato da Yann Esvan

Nato nel 1988 si avvicina al cinema con gli horror anni ’30 e ’40 per poi spostarsi lentamente ma inesorabilmente a riscoprire le origini del cinema. Dopo una laurea magistrale in lettere classiche diventa professore di ruolo in un istituto della capitale. Dal 2011 dirige e scrive per E Muto Fu, sito dedicato al cinema muto e dal 2013 collabora con Cinefilia Ritrovata durante il Cinema Ritrovato. Dal 2023 si lancia nel podcast Lingue Vive dedicato alla letteratura classica e internazionale e inizia e scrivere per la rivista Stremofilia, di cui diventa caporedattore nel 2025.

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