63 – Scilace e il Periplo: viaggio tra terre leggendarie e popoli misteriosi – Lingue Vive
- 63 – Scilace e il Periplo: viaggio tra terre leggendarie e popoli misteriosi
- 62 – Erotismo e ironia nell’Appendix Vergiliana: le false opere di Virgilio tutte da scoprire
- 61 – Ippocrate e la medicina antica: miti, verità e giuramento nel Corpus Hippocraticum
- 60 – Appendix Vergiliana: lo pseudo-Virgilio tra Mito, Poesia e Mistero
- 59 – Le poetesse greche dimenticate: Mirtide, Corinna, Telesilla e Prassilla
Da vincitore del concorso 2020 ricordo ancora i giorni massacranti di studio e la nausea derivante da tutta quella mole di informazione che non sembrava finire mai. Lo ammetto, ad un certo punto ho avuto il rifiuto e ho cercato di trovare modi alternativi e gratuiti per ripassare. Ecco le strategie che ho trovato per studiare italiano, storia, geografia, latino e greco al concorso:
I Manuali
Qui ognuno avrà le sue prefereze ma essenzialmente ci sono due “scuole”. La prima preferisce i volumi riepilogativi specifici della Edises, Simone e simili; la seconda preferisce invece utilizzare i volumi scolastici (generalmente già posseduti). Non c’è una risposta giusta in questo caso, io personalmente ho usato i primi perché trovavo più comodo avere tutta la materia in uno stesso volume.

I Corsi online
Se avete difficoltà a concentrarvi sui manuali esistono i famosi corsi online che permettono da una parte di avere materiali già semplificati e pronti all’uso, dall’altra di seguire dei video che per alcuni possono essere più fruibili. Se navigate online lo sapete, il più spammato è origineconcorsi, ma personalmente non ho mai usufruito di questo servizio quindi non lo consiglio direttamente. I costi, inoltre, non sempre sono esattamente alla portata di tutti e, se volete una preparazione a costo zero, questi corsi sono assolutamente sconsigliati.
Simulazioni per batterie di domande
Ce ne sono a pagamento associati ai corsi di cui sopra o ai libri per il concorso ma ne trovate anche alcuni gratis. Il sito di riferimento è sicuramente Mininterno.
I Podcast
Quando mi preparavo per il concorso, come ho detto, ho avuto de momenti di vero e proprio rifiuto verso gli appunti e i libri di testo. Ho risolto ascoltando per ore puntate di Podcast che si occupavano delle materie che dovevo studiare. All’epoca non ce n’erano moltissimi e sicuramente non per tutte le materie, ma ho davvero goduto nel ripassare storia insieme a Barbero e alcuni autori antichi filosofici con BarbaSophia. Visto che mancava un podcast vero e proprio per ripassare il greco e il latino ho scelto di creare Lingue Vive che sta piano piano ripercorrendo tutta la letteratura antica. Se seguite alcuni podcast lo sapete, basta mettere la puntata di sottofondo e, anche con un po’ di disattenzione, ripassare e rivedere alcuni argomenti. Youtube è piena di canali di riassunti che hanno anche un supporto video di riferimento.

Lettura diretta
Ho sempre odiato la conoscenza indiretta degli autori e nel periodo di nausea mi sono reso conto che, da laureato in lettere classiche, non avevo letto tanti degli autori del ‘900 che erano consigliati. Così ho scelto di leggere un libro di ognuno di quelli che non conoscevo per capire un pochino meglio il loro stile ed entrare meglio nel loro pensiero. Se non volete spendere ricordatevi che si tratta di classici, quindi sicuramente li troverete disponibili in tutte le biblioteche.

I Riassunti
Su siti come scribd, studocu e simili è pieno zeppo di riassunti di qualsiasi tipo. Se il tempo è poco e serve solo un ripasso possono essere davvero utili.
Gruppi Whatsapp, Facebook e Telegram di studio
Hai difficoltà a studiare da sol*? Da non sottovalutare sono i gruppi studio che si creano sui vari gruppi social. Sono un modo per darsi appuntamenti regolari di studio e ripassare insieme.
Conclusione
Questi sono solo alcuni dei modi per massimizzare e diversificare il proprio studio e ripasso in vista del concorso PNRR nelle materie letterarie: italiano, storia, geografia, greco e latino. Ne conoscete altri? Condivideteli qui sotto e, soprattutto, fatemi sapere com’è andata!
