63 – Scilace e il Periplo: viaggio tra terre leggendarie e popoli misteriosi – Lingue Vive
Scilace di Carianda è una figura affascinante e poco conosciuta della storia antica. Vissuto tra il VI e il V secolo a.C., fu tra i primi esploratori a tentare di mappare il mondo allora conosciuto, navigando dall’Indo al Mar Rosso al servizio del re persiano Dario I. La sua opera, il Periplo, è un viaggio che mescola osservazione geografica e immaginazione mitica, tracciando un percorso che va dalle Colonne d’Ercole fino ai confini del continente africano. In questo episodio di Lingue Vive ci addentriamo nel mondo di Scilace: non solo terre e popoli reali, ma anche figure leggendarie come i lotofagi o gli Etiopi giganti. Le sue descrizioni — dalle coste latine al matriarcato dei Liburni — sono un primo tentativo di raccontare il mondo in modo sistematico, tra geografia, etnografia e mito. Un'opera che aprirà la strada a giganti come Erodoto, ma che conserva ancora il fascino del meraviglioso.a cura di Yann EsvanPuoi seguirci su:instagram @linguevivepodcastFacebook @linguevivefbPer acquistare i libri di Scilace:https://amzn.to/4ifzii2Materiale utilizzato per registrare ed editareMicrofono: Elgato Wave:3 https://amzn.to/40bagJ7Programma Editing: Audacityhttps://www.audacityteam.org/download/Sigla copyright free modificata da Daylight (Soft Emotional Logo) di SunnyFruitSe volete potete sovvenzionare il podcast comprandomi i libri necessari per i prossimi episodi dalla mia lista amazon:https://www.amazon.it/hz/wishlist/ls/2WJQZKULW6N4K?ref_=wl_share
- 63 – Scilace e il Periplo: viaggio tra terre leggendarie e popoli misteriosi
- 62 – Erotismo e ironia nell’Appendix Vergiliana: le false opere di Virgilio tutte da scoprire
- 61 – Ippocrate e la medicina antica: miti, verità e giuramento nel Corpus Hippocraticum
- 60 – Appendix Vergiliana: lo pseudo-Virgilio tra Mito, Poesia e Mistero
- 59 – Le poetesse greche dimenticate: Mirtide, Corinna, Telesilla e Prassilla
- “Carpe diem” – Orazio. Questa espressione latina, tradotta in italiano come “Cogli l’attimo”, invita a vivere il momento presente.
- “Veni, vidi, vici” – Giulio Cesare. Questa frase, che in italiano significa “Venni, vidi, vinsi”, fu pronunciata da Giulio Cesare dopo la sua vittoria sulla città di Zela.
- “Alea iacta est” – Giulio Cesare. Questa espressione, tradotta in italiano come “Il dado è tratto”, fu pronunciata da Giulio Cesare prima di attraversare il fiume Rubicone, iniziando così la guerra civile.
- “Sapere aude” – Orazio. Questa frase, che in italiano significa “Abbi il coraggio di sapere”, invita a non avere paura di cercare la conoscenza.
- “Errare humanum est, perseverare autem diabolicum” – Questa espressione, tradotta in italiano come “Errare è umano, perseverare è diabolico”, sottolinea che tutti possono commettere errori ma bisogna imparare dai propri errori e non continuare a farli.
- “Dulce et decorum est pro patria mori” – Orazio. Questa frase, tradotta in italiano come “Dolce e onorevole è morire per la patria”, esalta il sacrificio per la propria nazione.
- “Mens sana in corpore sano” – Giovenale. Questa espressione, tradotta in italiano come “Mente sana in corpo sano”, sottolinea l’importanza di una vita sana ed equilibrata.
- “De gustibus non est disputandum” – Anonimo. Questa espressione, tradotta in italiano come “Sui gusti non si discute”, sottolinea che ogni persona ha i propri gusti e preferenze.
- “Amor vincit omnia” – Virgilio. Questa espressione, tradotta in italiano come “L’amore vince su tutto”, sottolinea la forza dell’amore.
- “Si vis pacem, para bellum” – Flavio Vegezio Renato. Questa espressione, tradotta in italiano come “Se vuoi la pace, preparati alla guerra”, sottolinea l’importanza di essere pronti a difendersi in caso di necessità.
